
PROGETTO VIVA LA BIOEDILIZIA E ALLE ENERGIE ALTERNATIVE!
Premesso che questa sarebbe la prima competenza alla bioedilizia ed alle energie rinnovabili, che si creerebbe in Altopiano, assegnata ad un assessorato, la lista “Progetto Viva Asiago!” reputa fondamentale lo sviluppo di politiche che vogliono dare una nuova caratterizzazione allo sviluppo urbano di Asiago.
Il risparmio energetico e l’utilizzo di energie alternative per l’Altopiano deve essere anche motore di sviluppo economico, attraverso la diffusione di un’edilizia biocompatibile e il recupero di edifici pubblici e privati con criteri di risparmio energetico.
Il Documento Preliminare del PAT ha già in parte delineato questi criteri, che saranno inseriti nella revisione del regolamento edilizio.
Siamo convinti che Asiago possa e debba essere un esempio, in questo momento storico di particolare attenzione all’ambiente, e siamo sicuri che dalla bioedilizia e dalle bioenergie possa giungere un impulso determinante per il lavoro e a crescita economica e sociale.
Per questo facciamo riferimento ai modelli di sviluppo austriaci delle case a riscaldamento passivo e ai recenti studi del CIPRA e formuliamo alcune proposte per passare dalle idee ai fatti:
- Incontri informativi per la divulgazione delle opportunità finanziarie disponibili sul mercato del risparmio energetico
- Corsi di formazione per il settore dell’artigianato e del turismo.
- Istituzione di uno Sportello Generale per l’Energia.
- Audit energetico sulle strutture ricettive.
- Inserimento obbligatorio di criteri di bioedilizia per gli interventi che riguardano costruzioni nuove o già esistenti
- Semplificazione delle procedure burocratiche per poter installare tecnologie finalizzate al risparmio energetico o all’utilizzo delle fonti rinnovabili. È già stata definita la bozza di modifica dell’attuale regolamento edilizio, per introdurre gli adeguamenti alla legge finanziaria 2007, l’eliminazione della DIA per l’installazione di impianti che utilizzino le fonti rinnovabili, l’istituzione del catasto delle energie rinnovabili, ecc..
- Monitoraggio dei consumi energetici del comune in un unico ufficio; etichettatura energetica delle scuole primarie e delle strutture comunali.
- Elaborazione di proposte per abbattere il costo di accesso agli investimenti necessari all’acquisto di tecnologie per l’utilizzo delle fonti rinnovabili, coinvolgendo gli istituti bancari.
- Realizzazione di un “intervento pilota” ispirato all’eco-efficienza energetica nel settore dell’illuminazione pubblica.
- Realizzazione del portale informativo AsiagoAmbiente.it.
- Programmazione di seminari e di corsi di formazione presso il nuovo Centro Congressi.
- Realizzazione nelle scuole di percorsi di educazione al risparmio energetico, prevedendo la collaborazione con il Laboratorio Didattico.
- Partecipazione annuale alla campagna “Mi illumino di meno”.
ULTERIORI INIZIATIVE PER LA BIOEDILIZIA E LE ENERGIE ALTERNATIVE
- Progettazione di un nuovo impianto a biogas o fotovoltaico o che utilizzi altre energie rinnovabili da realizzare anche a lungo termine.
- Elaborazione di un progetto per partecipare al bando nazionale del Ministero per l’Ambiente per il finanziamento di impianti fotovoltaici ad elevata valenza architettonica;
- Sostituzione delle caldaie a gasolio degli edifici del Comune con l’allacciamento, dove possibile, con la rete di teleriscaldamento; negli altri casi, studio di fattibilità per impianti alternativi.
INTERVENTI ATTRAVERSO INCENTIVI E AGEVOLAZIONI AI CITTADINI
- Se saranno disponibili finanziamenti provenienti da altri enti (Stato, Regione, U.E.), l’amministrazione si attiverà per la costituzione di un fondo che preveda contributi e incentivi per la sostituzione delle caldaie a gasolio e degli altri impianti di riscaldamento inquinanti.
- Campagna “Calore pulito”: controlli delle caldaie domestiche.
Premesso che questa sarebbe la prima competenza alla bioedilizia ed alle energie rinnovabili, che si creerebbe in Altopiano, assegnata ad un assessorato, la lista “Progetto Viva Asiago!” reputa fondamentale lo sviluppo di politiche che vogliono dare una nuova caratterizzazione allo sviluppo urbano di Asiago.
Il risparmio energetico e l’utilizzo di energie alternative per l’Altopiano deve essere anche motore di sviluppo economico, attraverso la diffusione di un’edilizia biocompatibile e il recupero di edifici pubblici e privati con criteri di risparmio energetico.
Il Documento Preliminare del PAT ha già in parte delineato questi criteri, che saranno inseriti nella revisione del regolamento edilizio.
Siamo convinti che Asiago possa e debba essere un esempio, in questo momento storico di particolare attenzione all’ambiente, e siamo sicuri che dalla bioedilizia e dalle bioenergie possa giungere un impulso determinante per il lavoro e a crescita economica e sociale.
Per questo facciamo riferimento ai modelli di sviluppo austriaci delle case a riscaldamento passivo e ai recenti studi del CIPRA e formuliamo alcune proposte per passare dalle idee ai fatti:
- Incontri informativi per la divulgazione delle opportunità finanziarie disponibili sul mercato del risparmio energetico
- Corsi di formazione per il settore dell’artigianato e del turismo.
- Istituzione di uno Sportello Generale per l’Energia.
- Audit energetico sulle strutture ricettive.
- Inserimento obbligatorio di criteri di bioedilizia per gli interventi che riguardano costruzioni nuove o già esistenti
- Semplificazione delle procedure burocratiche per poter installare tecnologie finalizzate al risparmio energetico o all’utilizzo delle fonti rinnovabili. È già stata definita la bozza di modifica dell’attuale regolamento edilizio, per introdurre gli adeguamenti alla legge finanziaria 2007, l’eliminazione della DIA per l’installazione di impianti che utilizzino le fonti rinnovabili, l’istituzione del catasto delle energie rinnovabili, ecc..
- Monitoraggio dei consumi energetici del comune in un unico ufficio; etichettatura energetica delle scuole primarie e delle strutture comunali.
- Elaborazione di proposte per abbattere il costo di accesso agli investimenti necessari all’acquisto di tecnologie per l’utilizzo delle fonti rinnovabili, coinvolgendo gli istituti bancari.
- Realizzazione di un “intervento pilota” ispirato all’eco-efficienza energetica nel settore dell’illuminazione pubblica.
- Realizzazione del portale informativo AsiagoAmbiente.it.
- Programmazione di seminari e di corsi di formazione presso il nuovo Centro Congressi.
- Realizzazione nelle scuole di percorsi di educazione al risparmio energetico, prevedendo la collaborazione con il Laboratorio Didattico.
- Partecipazione annuale alla campagna “Mi illumino di meno”.
ULTERIORI INIZIATIVE PER LA BIOEDILIZIA E LE ENERGIE ALTERNATIVE
- Progettazione di un nuovo impianto a biogas o fotovoltaico o che utilizzi altre energie rinnovabili da realizzare anche a lungo termine.
- Elaborazione di un progetto per partecipare al bando nazionale del Ministero per l’Ambiente per il finanziamento di impianti fotovoltaici ad elevata valenza architettonica;
- Sostituzione delle caldaie a gasolio degli edifici del Comune con l’allacciamento, dove possibile, con la rete di teleriscaldamento; negli altri casi, studio di fattibilità per impianti alternativi.
INTERVENTI ATTRAVERSO INCENTIVI E AGEVOLAZIONI AI CITTADINI
- Se saranno disponibili finanziamenti provenienti da altri enti (Stato, Regione, U.E.), l’amministrazione si attiverà per la costituzione di un fondo che preveda contributi e incentivi per la sostituzione delle caldaie a gasolio e degli altri impianti di riscaldamento inquinanti.
- Campagna “Calore pulito”: controlli delle caldaie domestiche.

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